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REGISTRO AGGIORNAMENTI NEL TRATTAMENTO DATI IN
CONFORMITA CON IL REG. (UE) 2016/679
2020 - 2024
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Indice:
1. PREMESSA:
1.1. Aggiornamento del 22.9.2020;
1.2.L’app nel mondo: tutele e valutazioni;
1.3. Aggiornamento del 19.1.2021;
1.4 Aggiornamento del 11.05.2022
1.5 Aggiornamento del 30.10.2022
1.6 Aggiornamento del 19.01.2023
1.7 Aggiornamento del 30.01.2024
2. MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCES;
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1. PREMESSA
In piena applicazione per principio di responsabilizzazione, previsto dallart. 5 Reg. (UE)
2016/679, SpeakMe S.r.L. intende aggiornare e monitorare costantemente il proprio sistema
privacy.
Le misure adottate durante lanno precedente saranno, pertanto, il punto di partenza per la
verifica delle performances del biennio 2020/2021.
SpeakMe S.r.L.
In particolare, vengono di seguito riportati i principi posti come fondamento del sistema di
trattamento dei dati personali da parte di SpeakMe S.r.L.
Il Reg. (UE) 679/2016 -G.d.P.r. (General Data Protection Regulation) si pone quale obiettivo
primario quello di centralizzare la gestione del trattamento di dati personali.
Il Considerando n.13 del G.d.P.r.: prende in esame la questione rilevando come sia
necessario un regolamento che garantisca certezza del diritto e trasparenza agli operatori
economici, soprattutto al fine di garantire un sistema equivalente in tutti gli stati membri.
(Ancor più specificatamente) il considerando n.39: precisa come il trattamento dei dati
personali, secondo il nuovo reg. (UE) 2016/679 debba essere lecito, corretto e trasparente.
Il principio della trasparenza prevede come corollario che le informazioni e le comunicazioni
relative al trattamento dei dati personali siano facilmente accessibili, comprensibili e che -per
esse- sia utilizzato un linguaggio semplice e chiaro. Il compito di questo nuovo regolamento,
infatti, sembra proprio quello di aver raccolto l’esigenza dell’intera comunità europea di
tutelarsi in modo omogeneo e condiviso in merito a tutto ciò che riguarda il concetto alla
base della Privacy, ovvero il diritto alla tutela dei dati e delle informazioni della persona fisica
per la salvaguardia della vita privata di ciascun individuo.
Ciò che viene tutelato sono i diritti e le garanzie degli individui affinchè i dati personali
vengano protetti da coloro che possono avere a che fare con le loro informazioni.
Al fine di compiere quanto sopradescritto e, soprattutto, quanto individuato ed indicato dal
Reg. (UE) 2016/679 SpeakMe S.r.L. è consapevole che, nello svolgimento della propria
attività, dovranno essere tenuti presenti i seguenti principi nella gestione dei dati personali.
Tali indicazioni possono, inoltre individuarsi come le principali innovazioni apportate dal
regolamento europeo rispetto alla vecchia disciplina italiana:
A-Finalità del trattamento
Il trattamento presuppone una finalità legittima, determinata e manifesta: il trattamento di
dati personali è, infatti, legittimo in relazione allo scopo effettivo per il quale i dati sono stati
inizialmente raccolti.
Il titolare del trattamento deve, pertanto, esplicitare e comunicare chiaramente la finalità del
trattamento prima che quest'ultimo abbia concreto inizio (ad esempio, nell'Informativa).
Non è, quindi, consentito trattare i dati, già acquisiti, per fini ulteriori e differenti a quello
iniziale (salvo che si trattino di trattamenti per ulteriori finalità di interesse storico, scientifico
o statistico vedi anche articolo 89): cambi di finalità richiedono una preventiva valutazione di
legittimità e la riproposizione degli adempimenti prescritti per tali nuovi trattamenti (ad
esempio, nuova Informativa; nuovo consenso dell'interessato).
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Tuttavia, il trattamento dei dati personali per finalità diverse è consentito se compatibile con
le finalità per le quali i dati personali sono stati inizialmente raccolti (vedi considerando 50).
A tal riguardo, l'articolo 6, comma 4, ha introdotto una serie di elementi che il titolare, nel
caso di trattamento non basato sul consenso dell'interessato o su un atto legislativo, è
tenuto a prendere in considerazione per valutare la compatibilità della nuova finalità, ossia:
ogni nesso tra le finalità per cui i dati personali sono stati raccolti e le finalità
dell'ulteriore trattamento previsto;
il contesto in cui i dati personali sono stati raccolti, in particolare relativamente alla
relazione tra l'interessato e il titolare del trattamento;
la natura dei dati personali, specialmente se siano trattate categorie particolari di
dati personali;
le possibili conseguenze dell'ulteriore trattamento previsto per gli Interessati;
l'esistenza di garanzie adeguate, che possono comprendere la cifratura o la
pseudonimizzazione.
B- Liceità del trattamento
Ogni trattamento deve trovare fondamento in un'idonea base giuridica. A tal fine, l'articolo
6 indica le condizioni in base alle quali il trattamento può dirsi lecito, ovvero:
Consenso dell'interessato (vedi anche considerando 42 e 43);
Obblighi contrattuali o precontrattuali (vedi anche considerando 44);
Obblighi di legge cui è soggetto il titolare (vedi anche considerando 45);
Interessi vitali dell'interessato o di terzi (vedi anche considerando 46);
Interesse pubblico o esercizio di pubblici poteri (vedi anche considerando
45 e 46);
Interesse legittimo del titolare o di terzi (vedi anche considerando 47-49);
La base giuridica del trattamento è tra gli elementi essenziali da indicare nell'Informativa. A
seconda della base giuridica, infatti, variano anche i diritti dell'interessato (ad esempio, è
stato rafforzato il diritto alla cancellazione nel caso di trattamenti basati su consenso).
Secondo quanto esposto nel presente report può essere affermato come SpeakMe abbia
adottato misure adeguate per gestire il trattamento dei dati in quanto tutte le attività elencate
all’art. 4 G.d.P.r. (in maniera non esaustiva), ovvero:
a) raccolta: è la prima operazione e generalmente rappresenta l'inizio del trattamento: è
l'attività di acquisizione del dato;
b) registrazione: consiste nella memorizzazione dei dati su un qualsiasi supporto;
c) organizzazione: consiste nella classificazione dei dati secondo un metodo prescelto;
d) strutturazione: consiste nell'attività di distribuzione dei dati secondi schemi precisi;
e) conservazione: consiste nel mantenere memorizzate le informazioni su un qualsiasi
supporto;
f) consultazione: è la mera lettura dei dati personali. Anche la mera visualizzazione dei dati
è un trattamento che può rientrare nell'operazione di consultazione;
g) elaborazione: consiste nell'attività con la quale il dato personale subisce una modifica
sostanziale;
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h) modificazione: differisce dall'elaborazione in quanto può riguardare anche solo parte
minima del dato personale;
i) selezione: consiste nell'individuazione di dati personali nell'ambito di gruppi di dati già
memorizzati;
j) estrazione: consiste nell'attività di estrapolazione di dati da gruppi già memorizzati;
k) raffronto: è un'operazione di confronto tra dati, sia una conseguenza di elaborazione che
di selezione o consultazione;
l) utilizzo: è un'attività generica che ricopre qualsiasi tipo di impiego dei dati;
m) interconnessione: consiste nell'utilizzo di più banche dati, e si riferisce all'impiego di
strumenti elettronici;
n) blocco: consiste nella conservazione con sospensione temporanea di ogni altra
operazione di trattamento;
o) comunicazione (o cessione): consiste nel dare conoscenza di dati personali ad uno o
più soggetti determinati diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare nel territorio
dello Stato, dal responsabile e dagli incaricati. Si tratta di un'operazione delicata perché i
dati vengono comunicati a terzi;
p) diffusione: consiste nel dare conoscenza dei dati a soggetti indeterminati, in qualunque
forma anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
q) limitazione: consiste nel contrassegnare dei dati personali conservati con l'obiettivo di
limitarne il trattamento in futuro;
r) cancellazione: consiste nell'eliminazione di dati tramite utilizzo di strumenti elettronici;
s) distruzione: è l'attività di eliminazione definitiva dei dati.
Il trattamento sarà effettuato rispettando i principi generali previsti dal G.d.P.r., ovvero
secondo quanto indicato all’art.5 (e specificato nel Considerando n.39):
1-liceità, correttezza e trasparenza del trattamento;
2-limitazione della finalità: lo scopo del trattamento deve essere determinato, esplicito e
legittimo e che trattamenti successivi a quello iniziale non devono avere finalità incompatibili
a quella originaria;
3-minimizzazione dei dati, ossia i dati devono essere adeguati, pertinenti e non eccedenti
rispetto a quanto necessario per le finalità del trattamento;
4-esattezza e aggiornamento dei dati;
5-limitazione della conservazione dei dati per un arco di tempo strettamente necessario
per il conseguimento delle finalità del trattamento;
6-integrità e riservatezza dei dati.
I sopradescritti principi dovranno essere presenti in ogni fase del trattamento, attraverso
ladozione di tutte le politiche ed attuate tutte le misure tecniche e organizzative necessarie
per garantire (ed essere in grado di dimostrare) il pieno rispetto dei principi sopraindicati (ad
esempio, strumenti per la tempestiva cancellazione o rettifica dei dati inesatti).
1.1. Aggiornamento del 22.9.2020
Anche per questo biennio di aggiornamenti, lodierno elaborato ha quale presupposto il core
del nuovo regolamento 679/2016, ovvero l’ACCOUNTABILITY, la responsabilizzazione,
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individuata dall’art. 24 del G.d.P.r. Secondo questo principio il titolare del trattamento dovrà
porre in essere un sistema di governo dei dati tale da essere in grado di dimostrare la
concreta adozione di misure finalizzate ad assicurare l'applicazione del G.d.P.r. e la
protezione dei dati personali.
Presso la sede di speakme, viene effettuato un primo aggiornamento.
-viene parlato del Privacy Shield e di come questo possa incidere su SpeakMe.
In particolare viene fatto lesempio della possibilità di iscriversi dagli USA e, 2 della
possibilità che a breve possa essere implementato il mercato usa;
-A livello di sicurezza viene ogni account viene costituito un token, che si genera ad ogni
login e viene distrutto ogni 24 ore.
Viene confermato dallenterprise administrator che nel server di speak me, vengono salvate
solamente le password degli utenti in modalità criptata in modalità https.
Il db si trova in Canada;
-lapp si espanderà e pertanto serviranno tutti i nuovi contratti con applestore e play store.
-il consiglio è il medesimo;
-commercialista ed enterprise administrator sono gli unici professionisti ex art. 28
1.2.L’app nel modo: tutele e valutazioni:
Vista lattività svolta sarà necessaria una (nuova) valutazione dei trattamenti dati che
presentano caratteri di internazionalità.
PROFILI DI INTERNAZIONALITA
Il server dati di SpeakMe
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* LA DISTRIBUZIONE DELLA APP ATTRAVERSO GLI E-MARKET DEI SISTEMI OPERATIVI
IOS E ANDROID
Lapplicazione SpeakMe può essere utilizzata attraverso un qualsiasi smart-phone.
Lapp potrà essere scaricata (v. sito internet al quale si rimanda per una più dettagliata
spiegazione https://www.speakme.it/ ) attraverso gli e-shop dei due più importanti sistemi
operativi presenti in commercio. Tale scelta, comporta una maggior sicurezza per quanto
attiene la gestione del core business di SpeakMe in quanto, entrambi i canali di distribuzione,
seppur non sono affidatari di alcun dato personale, offrono unadeguata sicurezza in materia.
In particolare, nessuno dei canali citati sviluppa alcun contratto con lutilizzatore finale
(EULA-End User License Agreement), ma -entrambi- prevedono un sistema di controlli e
segnalazioni che, qualora fossero ravvisate delle violazioni rispetto allaccordo stipulato (in
particolare per quanto attiene alla materia di maggior interesse per il presente elaborato,
ovvero la privacy) queste saranno comunicate allo sviluppatore (developer) che potrebbe
anche subire la cancellazione della propria vetrina e addirittura dai dispositivi.
Il vantaggio ulteriore di affidarsi ai suesposti canali di distribuzione risiede nel fatto che
automaticamente potranno essere venduti ed installati solamente negli Stati in cui vi è
lespressa autorizzazione da parte dello Sviluppatore (SpeakMe), salve naturalmente
eventuali e diverse restizioni in base alle vigenti normative nazionali.
Da tali assunti pertanto, viene ulteriormente garantita la sicurezza dei dati personali anche a
livello internazionale. Giova ricordare come SpeakMe abbia effettuato una D.p.i.a. sul
trattamento dati, al quale ci si riporta integralmente, salvi ulteriori-successivi ed
aggiornamenti in applicazione del principio di Accountabilty.
Ad una semplice lettura dei contratti stipulati da SpeakMe per la diffusione e la vendita
dellApp, oltre ai protocolli privacy adottati e la nomina del Data Portection Officer Avv.
Jacopo Corti (prot. N. 20190012095) sin dalla sua costituzione, rendono adeguatamente
sicuro il sistema di gestione e trattamento dati adottato da SpeakMe.
Per quanto sopra, ai fini di garantire un sistema di valutazione e, allo stesso tempo,
parametro di valutazione è stato reso noto il sistema divulgato dal Garante per la protezione
dei dati personalic.d. APProva (allegato al presente elaborato).
* IL SERVER DATI DI SPEAKME:
Come esposto nei precedenti elaborati, SpeakMe, al fine di rendersi conforme ai principi
Privacy by design e privacy by default, attraverso il proprio enterprise administrator ha
previsto un sistema di salvataggio dati : -adeguatamente sicuro; -che consenta di mantenere
solamente i dati strettamente necessari al trattamento per il quale sono rilasciati.
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Il server in affitto (cfr. contratto di affitto con la società Server Mania) è dislocato in Canada.
Tale circostanza aumenta ulteriormente la sicurezza (e la bontà) del sistema adottato in
quanto (leventuale) trasferimento dei dati personali verso il Canada, è sin dal 2003 (v.
Deliberazione n.5 del 30.4.2003, pubbl. in G.U. n.191 del 19.8.2003) paese che garantisce
un adeguato livello di protezione vista lemanato Canadian Act del 13 aprile 2000.
PROFILI DA VALUTARE NUOVAMENTE ED AGGIORNARE:
-lutilizzo dei dati personali acquisiti attraverso Facebook;
-(eventuale) aggiornamento del sito internet qualora dovesse essere utilizzato per scopi
ulteriori rispetto agli attuali, meramente informativi.
1.3. Aggiornamento del 19.1.2021;
Soggetti presente:
-Andrea Nigi: Presidente del C.d.A. di Speakme;
-Dr. Gianluca Viti: consulente privacy Euroinfoteam;
-Avv. Jacopo Corti: d.p.o. Speakme
*lAvv. Corti ed il dr. Viti spiegano al sig. Nigi lattenzione che viene posta sulle app di dating
da parte delle autorità europee (European Data Protection Supervisor - E.d.p.s. e lEuropean
Data Protection Board E.d.p.b.) ed italiane (Garante per la privacy).
Viene fatto particolare riferimento alla questione balzata alle cronache di whats app e Tik
Tok.
Per tale motivo vengono elencati (nuovamente) i principali accorgimenti da adottare, affinchè
vi sia una piena ottemperanza da parte del sistema privacy di Speakme.
In particolare:
*chiare indicazioni sulle modalità di utilizzo dellapp: quali dati verranno raccolti, chiara
spiegazione delle finalità di accesso allo smartphone dellinteressato indicando chiaramente
ed in maniera trasparente le finalità, seguire le indicazioni del Garante della privacy;
*sistema sicuro per quanto riguarda laccertamento delletà del soggetto che si iscrive (non
deve essere minorenne, come anche riportato nel regolamento di Speakme);
*sistema di sicurezza del server sempre aggiornato con i più adeguati sistemi di sicurezza e
back up;
*aggiornamento della cookie law del sito Speakme.it , in particolare in base ai recenti
interventi delle autorità europee dovranno essere rispettati i principi privacy by design e
privacy by default per quanto riguarda lutilizzo dei cookies. In base alla ripartizione dei
cookies nelle categorie: tecnici, di profilazione e commerciali, per questi ultimi linteressato
(se utilizzati dal titolare) dovrà fornire un espresso consenso attraverso una procedura chiara
e non automatizzata.
*App che utilizzano profilazione: secondo gli ultimi e precenti aggiornamenti, è necessaria
la D.P.I.A. Viene rilevato come SpeakMe, già in fase di costituzione abbia provveduto a a tale
incombente. Inoltre, nel precedente aggiornamento, è stato rilevato come un ulteriore
sistema di (adeguata) sicurezza sia dovuto allubicazione del proprio server, su territorio
Canadese. Tale paese è stato riconosciuto come sicuro per il trattamento dei personali già
da tempo, da parte dellAutorità di controllo italiana.
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*viene inoltre rilevato come, in base ai recenti orientamenti dellAutorità di controllo, per le
grandi aziende di cloud provider, non è necessaria la nomina a responsabile esterno ex
art.28 Reg. (UE) 2016/679.
*Da verificare con il prossimo aggiornamento:
-la redazione e conservazione del registro dei trattamenti;
-Levoluzione normativa relativa alle app ed alla loro interazione con la normativa Privacy;
-modifica ed aggiornamento privacy policy sito internet.
1.4 Aggiornamento del 11.05.2022
Soggetti presente:
-Andrea Nigi: Presidente del C.d.A. di Speakme;
-Dr. Gianluca Viti: consulente privacy Euroinfoteam;
-Avv. Jacopo Corti: d.p.o. Speakme
Odg:
-revisione policy app e sito
-cookie policy.
Per il primo, visto quanto trasmesso dal programmatore nuovo (di seguito riportato)
Attualmente quello che viene richiesto agli utenti è:
PERMESSI RICHIESTI SUL DEVICE
- Posizione
- Camera
- Microfono
- Accesso ai File
IN FASE DI REGISTRAZIONE ( Accesso con FB oppure con Telefono)
Dati richiesti FB:
- id
- email
- genere
- nome
- data di nascita
- profile pic
Dati richiesti Telefono:
- Telefono
- Lingua
- Nome Utente
- email
- Data di nascita
- Sesso
- Foto Profilo
PROFILAZIONE
- Lingua
- Posizione (con possibilità di selezione diretta oppure con accesso alla posizione del
dispositivo)
- Breve Descrizione
- Audio di Presentazione
- Collegamento con Instagram
COSA CERCHI
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- Preferenza sessuale
- Range di età
- Range di distanza
Comunicazione con il Server in HTTPS. Tutti i dati sopra elencati vengono inviati al Server.
sarà fissato a breve un incontro per determinare le implementazioni da fare (in ottemperanza
ai principi di responsabilizzazione, minimizzazione, privacy by design e privacy by default)
per i cookies quanto di seguito:
è stato esaminato il doc. web n.9677876 Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento
- 10 giugno 2021... - Garante Privacy (Reg. dei provv. n.231 del 10.6.21 - pubblicato in G.U.
n.163 del 9.7.21).
In tale documento, ove viene effettuata anche una “rivisitazione storica” viene ricordato
quanto già previsto ex art.122 del Codice Privacy (D. Lgs.196/2003) ed in particolare come
“Per l’utilizzo di cookie e degli altri identificatori tecnici, in virdella funzione assolta e nei
limiti ed alle condizioni richiamate, il titolare del trattamento sarà assoggettato al solo obbligo
di fornire specifica informativa, anche eventualmente inserita all’interno di quella di carattere
generale, rientrando il loro impiego in una ipotesi codificata di esenzione dall’obbligo di
acquisizione del consenso dell’interessato; i cookie e gli altri strumenti di tracciamento per
finalità diverse da quelle tecniche potranno, invece, essere utilizzati esclusivamente previa
acquisizione del consenso, comunque informato, del contraente o utente. E ciò in base alla
norma tuttora applicabile alla fattispecie, ossia l’art. 122 del Codice, ai sensi del quale:
“1. L'archiviazione delle informazioni nell'apparecchio terminale di un contraente o di un
utente o l'accesso a informazioni già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che
il contraente o l'utente abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con
modalità semplificate. C non vieta l'eventuale archiviazione tecnica o l'accesso alle
informazioni già archiviate se finalizzati unicamente ad effettuare la trasmissione di una
comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente
necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto
dal contraente o dall'utente a erogare tale servizio. Ai fini della determinazione delle modali
semplificate di cui al primo periodo il Garante tiene anche conto delle proposte formulate
dalle associazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale dei consumatori e delle
categorie economiche coinvolte, anche allo scopo di garantire l'utilizzo di metodologie che
assicurino l'effettiva consapevolezza del contraente o dell'utente.
2. Ai fini dell'espressione del consenso di cui al comma 1, possono essere utilizzate
specifiche configurazioni di programmi informatici o di dispositivi che siano di facile e chiara
utilizzabilità per il contraente o l'utente.
2-bis. Salvo quanto previsto dal comma 1, è vietato l'uso di una rete di comunicazione
elettronica per accedere a informazioni archiviate nell'apparecchio terminale di un contraente
o di un utente, per archiviare informazioni o per monitorare le operazioni dell'utente”.”
I principali punti da analizzare, sono costituiti da:
-quali cookie sono utilizzati all’interno dei siti internet riferibili a Speak me;
-l’informativa e le modalità di acquisizione del consenso;
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- la durata di tale (eventuale) consenso, prima che questo venga nuovamente richiesto;
- la bontà del banner utilizzato ed installato, secondo le linee guida dello stesso Garante,
adottate nel 2014 con proprio provvedimento.
* IL SISTEMA GESTIONE DATI DI SPEAKME:
In data 11.10.2022 si è tenuto un incontro di aggiornamento formazione con l’amm.re unico
di Speak Me, Andrea Nigi.
In tale sede, oltre ad aver discusso sui profili principali di sicurezza ed informazione
dell’utenza è stato discusso delle prossime implementazioni che saranno effettuate sull’app.
Come spiegato dal Nigi, a partire dal dicembre 2022 SpeakMe avrà delle implementazioni di
sistema in quanto sarà possibile creare delle stanze virtuali “a tema” al quale gli iscritti vi
potranno accedere liberamente.
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Verrà effettuato incontro con società che si occupa dello sviluppo e back-end servizio app a
breve.
1.6 Aggiornamento del 19.01.2023
In data 19.01.2023 si è tenuto un incontro di aggiornamento formazione con l’amm.re unico
di Speak Me, Andrea Nigi.
In tale sede si sono verificate le implementazioni del sistema con il controllo della
documentazione esistente (informative registro dei trattamenti nomine a responsabili
esterni ex art. 28 GDPR)
Sono state analizzate le implementazioni che saranno effettuate sull’app
Al prossimo incontro saranno valutate le già previste, implementazioni di sistema (ad
esempio creazione stanze "a tema" al quale gli iscritti vi potranno accedere liberamente).
1.7 Aggiornamento del 30.01.2024
In data 30.01.2024 si è tenuto un incontro di aggiornamento formazione con l’amm.re unico
di Speak Me, Andrea Nigi, su piattaforma euroinfoteam nellarea riservata dedicata al cliente.
Lo stesso riferisce che nessuna novità è intervenuta sullapp, e che dallincontro con il
responsabile IT e il DPO Avv. Jacopo Corti.
A seguito dell’iniziativa di crowfounding, sarà cura delle parti, fissare un incontro.
2. MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCES A SEGUITO DELL’ADOZIONE DELLE
MISURE INDIVIDUATE NEL PRESENTE REPORT (da aggiornare):
Dal grafico a radar di seguito riportato, secondo la medesima base di riferimento elencata
per i grafici precedenti, in conseguenza delladeguamento e adozione delle misure previste
dal nuovo Regolamento (UE) 2016/679 ed indicate ut supra, la percentuale di successo del
sistema di SpeakMe per quanto riguarda la privacy siano implementate rispetto a quanto era
invece adottato in precedenza.
Naturalmente, limplementazione -vista la recente costituzione di SpeakMe- prende come
sistema di riferimento, quanto indicato e previsto per la gestione privacy prima del
conferimento dellincarico ad Euroinfoteam ed allAvv. Jacopo Corti, quale D.P.O.
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J
K
L
M
N
O
Sistema ideale
Sistema
SpeakMe S.r.L.
Sistema
SpeakMe S.r.L.
implementato
GDPR
In piena applicazione del principio di responsabilizzazione tale sistema potrà e dovrà essere
implementato con il tempo.
Sicuramente uno dei primi risultati in melius potrà essere individuato ed apprezzato con:
-il continuo aggiornamento al G.d.P.r.;
-l’adozione di misure e strumenti di sicurezza (informatici) più moderni ed adeguati secondo
l’evoluzione della tecnologia e limplementazione dellattività aziendale, in particolare con:
-la costruzione del sito internet;
-luscita della mobile app in altri paesi anche extra-UE;
-linzio di attività di marketing diretta ed indiretta.
La conclusione del presente report, pertanto, dovrà essere considerata non come un punto
di arrivo ma, bensì, un manifesto ed una base di partenza della volontà da parte di SpeakMe
di essere conforme al G.d.P.r. e, con il trascorrere del tempo, di adeguarsi ed aggiornarsi
continuamente, rispetto alle misure di adeguatezza alla gestione dei dati personali che
saranno ritenute necessarie.
Legenda:
a-DPS
b-Tecnologia
c-Misure di sicurezza
d-Giurisprudenza
e-Nomine
f-Analisi rischi
g-Disaster recovery
h-Statuto lavoratori
i-Conser. documenti
j-Geolocalizzazione
k-Gestione documenti
l-Sistema di gestione
m-Normative e leggi
n-Videosorv. E
biometria (n.p.)
o-Gestione dati